Comunicato ricevuto dal Circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Faenza PDF Stampa E-mail
Scritto da Circolo faentino del PRC   
Martedì 09 Febbraio 2010 06:04

(NdR) Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato sulla situazione politica a Faenza


rifGli iscritti al circolo di Faenza del PRC, riuniti lunedì 8 febbraio 2010 per esaminare la situazione politica in vista delle elezioni comunali, approvano l'operato della segreteria.

In particolare ritengono che la nascita della lista “Sinistra per Faenza, Ambiente Diritti” per le elezioni comunali, costituisca un fatto politico di notevole rilevanza. Essa infatti nasce dall'apporto di alcune forze politiche locali, ma non si sarebbe costituita senza la convinta collaborazione di decine di cittadini, donne e uomini, lavoratori, pensionati, studenti, che garantiscono con la loro partecipazione quotidiana la vita del progetto, sia personalmente che finanziariamente.

Vogliamo poi ribadire pubblicamente due fatti, che negli ultimi tempi sono stati messi in discussione e in sostanza negati non solo dalla stampa, ma anche dalle forze politiche.

-          In primo luogo, il Partito della Rifondazione Comunista esiste a Faenza ed è rappresentato da noi. Nessuno può metterlo in discussione; sono quindi del tutto errati i giudizi di chi afferma che Rifondazione non farebbe parte di “Sinistra per Faenza, Ambiente Diritti”. Invitiamo tutte le forze politiche ed anche Giovanni Malpezzi a tenerne conto: l'alleanza di centro-sinistra che si candida a governare il Comune di Faenza si basa ancora una volta sull'apporto dei comunisti, come è avvenuto ininterrottamente dal 1996. Certo, nel 2010 abbiamo dato vita insieme ad altre forze e molti militanti di sinistra senza partito, ad una nuova lista unitaria per le elezioni comunali, ma il circolo faentino del PRC continuerà ad esistere, così come dal 1991.

-          In secondo luogo ci appelliamo alle istanze provinciali del PRC, in difficoltà  nel confronto con il candidato sindaco del centro-sinistra Malpezzi, affinchè tengano conto della realtà e del radicamento cittadino del Circolo del PRC di Faenza, ricercando l'unità con il Circolo, desistendo da azioni incomprensibili agli elettori che porterebbero ad una rottura del percorso di unità intrapreso dalla Sinistra faentina. La Federazione della Sinistra, in provincia  di Ravenna, non può limitarsi ad un gruppo di militanti storici, ma deve rappresentare una forza politica aperta, un riferimento per il mondo del lavoro contro i licenziamenti e per superare la crisi economica. D'altronde, essa ha bisogno di una struttura per lo svolgimento della campagna elettorale per le elezioni regionali a Faenza.

Al PdCI, che ha fatto scelte in piena autonomia a Russi e a Conselice, diciamo che non può esistere un rapporto politico basato sul ricatto di una forza politica sull'altra. Perciò oggi non può pretendere di condizionare le scelte della sinistra a Faenza.

Perfino un significativo appello all'unità, proveniente da alcuni delegati della FIOM-CGIL nel quale si chiedeva di presentare 1 sola lista a sinistra del PD, pare non avere importanza in queste incomprensibili strategie di vertice! Possibile poi che non si tenga conto che le assemblee pubbliche di “Sinistra per Faenza, Ambiente Diritti” hanno visto complessivamente la partecipazione di centinaia di cittadini!!! A questi problemi politici deve essere data una risposta pubblica e chiara: a chi servirebbe un’altra lista di sinistra?.

Su questa base, invitiamo nuovamente il PRC provinciale e la Federazione della Sinistra tutta a collaborare con “Sinistra per Faenza, Ambiente Diritti” e ad entrare a pieno titolo nella lista, con propri candidati che possano raccogliere consensi per l'elezione nel Consiglio Comunale.

Ricordiamo a Giovanni Malpezzi ed al PD che la collaborazione politica avviata in modo promettente sul confronto programmatico, deve basarsi sulla chiarezza politica e sul reciproco rispetto, consapevoli che il terreno di confronto in cui agiamo riguarda le future scelte per Faenza.

Infine, aderendo all'appello dei delegati della FIOM, proponiamo a tutte le forze politiche della Sinistra, compresa “Sinistra per Faenza, Ambiente Diritti”, di incontrarsi per evitare il pericolo di una grave divisione che sarebbe inspiegabile per gli elettori.

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Marzo 2010 18:18
 
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