| Gasparri e La Russa lascino al più presto la nostra Nazione! |
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| Scritto da COISP Sindacato di Polizia |
| Martedì 21 Dicembre 2010 16:14 |
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Alla cortese attenzione delle testate giornalistiche e degli organi di stampa COMUNICATO STAMPA DEL 20 DICEMBRE 2010 Oggetto: Gasparri, La Russa e le loro pericolosissime idee per il disordine pubblico… Il COISP: “Gasparri e La Russa lascino al più presto la nostra Nazione!” “Gasparri straparla e La Russa commette l’evidente reato di apologia del fascismo. Gasparri e La Russa devono lasciare l'Italia”. Con queste parole Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, boccia senza se e senza ma il pensiero espresso dai due rappresentanti del Governo Berlusconi in merito ai fatti di Roma e alla proteste di piazza.
"Cari Gasparri e La Russa, “governare non significa possedere” e l’Italia e la libertà degli italiani non è COSA VOSTRA - dice Franco Maccari - invece di esprimere pensieri deliranti sarebbe stato meglio che gli esponenti di questa assurda maggioranza, ognuno per le proprie competenze, ascoltasse le numerose proteste, di tutti i rappresentanti della società, prima che queste si trasformassero o si trasformino in violenza incontenibile”. Franco Maccari torna sui fatti di Roma dicendo “Noi siamo stati e siamo sempre i primi a subire la rabbia di chi protesta, perché siamo in prima fila, ma siamo stati anche i primi che, condannando ovviamente la violenza, abbiamo detto che tutto questo disagio che esplode in strada è il frutto di una politica di un Governo arrogante che non ascolta, non capisce, non spiega”. “Noi - continua il Segretario Generale del Coisp - abbiamo deciso di incontrare gli studenti per parlare con loro, perché pensiamo che sia giusto spiegare che i loro nemici non portano la divisa, che chi scende in strada e sta dall’altra parte della barricata per dovere, soffre esattamente gli stessi disagi, perché ci sono padri ai cui figli, a causa di questo Governo, non possono assicurare un futuro, perché ci sono uomini e donne che mettono a repentaglio la loro vita per difendere la comunità e per questo guadagnano una vera e propria miseria”. “E’ parlando con la gente - conclude Maccari - che le distanze di riducono. Ma ci viene il dubbio che acuire lo scontro sociale convenga a un Governo che non sa e non vuole dare risposte concrete su nulla. Né sulla sicurezza, né sull'università, né sul precariato, né sull’occupazione, ecc. ecc.. Ecco perché noi continueremo a protestare ed a chiedere le dimissioni e l’allontanamento di quegli esponenti della maggioranza che con le loro pericolosissime dichiarazioni continuano a lanciare micce che non sanno spegnere. Gasparri e La Russa lascino al più presto la nostra Nazione!” Con gentile richiesta di pubblicazione e consueta attenzione giornalistica. Ufficio Stampa Co.I.S.P. Nazionale - Responsabile Nazionale: Olga Iembo - Responsabile Politico: Giuseppe Brugnano Collaboratori: Antonio Capria, Giulia Zampina, Piero Affatigato, Luigi De Prizio, Giuseppe Campisi |
| Ultimo aggiornamento Domenica 10 Aprile 2011 00:50 |



