| Situazione dell'OMSA: l'Assemblea dei lavoratori va riconvocata |
|
|
|
| Scritto da Portavoce S per F |
| Giovedì 04 Marzo 2010 23:48 |
|
Comunicato di Sinistra per Faenza L'esito della vicenda dell'OMSA di Faenza che si profila è molto grave: l'Azienda è attualmente libera di fare ciò che vuole, quindi di licenziare le lavoratrici ed i lavoratori e di chiudere lo stabilimento faentino. Questo avviene dopo un accordo sindacale sottoscritto presso il Ministero del lavoro.
Riconosciamo l'estrema difficoltà della situazione in cui si sono trovati i dirigenti sindacali nazionali, rispetto alla quale due anni di cassa integrazione possono apparire una via d'uscita anche a molte lavoratrici. Resta il fatto che l'accordo stabilisce gli oneri dei dipendenti, che perderanno il posto di lavoro, e dello Stato, che impegnerà le risorse per gli ammortizzatori sociali, ma non impone alcun obbligo concreto all'Azienda!Molte lavoratrici lamentano di non essere state a conoscenza della convocazione dell'assemblea dei dipendenti (che si tenuta all'aperto, in un freddo piazzale), di non aver ottenuto copia dell'accordo scritto e criticano il sistema di voto, senza una precisa rilevazione dei presenti e degli aventi diritto al voto. Oggi i Sindacati possono ancora recuperare il rapporto con i lavoratori: più di 180 dipendenti dell'OMSA (cioè la maggioranza assoluta) hanno sottoscritto la richiesta di riconvocare l'assemblea, chiedendo che l'accordo sia votato a voto segreto dopo una piena informazione. E' davvero singolare il silenzio dei Partiti di Faenza su questa vicenda, a fronte di prese di posizione provenienti dai vertici della Chiesa Cattolica. Anche per questo, è necessario che il 28 e 29 marzo gli elettori faentini all'interno del centro-sinistra scelgano una lista unitaria di Sinistra, come SINISTRA PER FAENZA – AMBIENTE, DIRITTI per i diritti del lavoro e la democrazia sindacale.
I PORTAVOCE DI SINISTRA PER FAENZA – AMBIENTE DIRITTI |
| Ultimo aggiornamento Domenica 25 Aprile 2010 12:48 |


