| Sciopero 12 marzo |
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| Scritto da Administrator |
| Venerdì 12 Marzo 2010 23:53 |
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LO SCIOPERO DI OGGI E' UN'IMPORTANTE SCADENZA PER TUTTI I LAVORATORI ITALIANI, IN PARTICOLARE PER I LAVORATORI DI FAENZA E DELL'OMSA
Ancora una volta è la CGIL ad assumersi, da sola, la responsabilità di organizzare uno sciopero generale nazionale per un fisco più giusto e per i diritti del lavoro, contro la politica economica del Governo che premia gli evasori con lo “scudo fiscale”, mentre i lavoratori e i pensionati sono tassati fino all'ultimo centesimo. Mentre la crisi economica continua a colpire decine di migliaia di lavoratori, che vengono licenziati, il governo si oppone addirittura all'estensione del periodo di cassa integrazione ordinaria da 12 a 18 mesi!
Nel quarantennale dello Statuto dei lavoratori, si torna ad attaccare l'art. 18 che vieta i licenziamenti senza giusta causa. Nelle cause di lavoro, i nuovi assunti saranno costretti ad accettare un arbitro, che deciderà in base ad una “equità” non meglio definita, al posto del giudice che decide le controversie tra lavoratori ed aziende in base alla legge ed ai contratti di lavoro. I sindacati sono divisi: mentre CISL e UIL accettano l'impostazione del governo, la CGIL scende in lotta. CISL e UIL non si confrontano con i lavoratori e scelgono l'accordo separato con la destra e la Confindustria. Per questo è importante che la manifestazione odierna si tenga a Faenza: la nostra città è uno dei punti di maggiore crisi della provincia. Il caso dell'OMSA è veramente emblematico: un gruppo industriale arrogante vuole approfittare della crisi per compiere impunemente operazioni speculative ai danni dei lavoratori, in nome del libero mercato. La Lista “SINISTRA PER FAENZA – AMBIENTE, DIRITTI” si è sempre dichiarata contraria alla chiusura dello stabilimento OMSA - Golden Lady di Faenza, giudicando gravissimo il comportamento della proprietà. L'OMSA, infatti, cessa la sua attività nonostante la riconosciuta redditività ed efficienza dell'azienda faentina, per trasferire la produzione in Serbia allo scopo di sfruttare la manodopera, lucrando sulla differenza di salario. Nessuno ricorda più le agevolazioni concesse a suo tempo dal Comune di Faenza alla Golden Lady, a cominciare dalla cessione del terreno sul quale sorge la fabbrica a prezzo contenuto. Eppure, ci risulta che il Sindaco di Faenza fosse presente alla trattativa, presso il Ministero del Lavoro! Grassi e soci oggi sembrano poter fare tutto quello che vogliono, senza rispondere a nessuno: ciò è intollerabile, in una società democratica ed evoluta! Dopo la firma di un accordo sindacale assai contestato, si è tenuta un'assemblea che non poteva certo rappresentare la degna conclusione di due mesi di lotta dura. OGGI LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI DELL'OMSA HANNO CONQUISTATO IL DIRITTO AD UNA PIENA INFORMAZIONE E, AGGIUNGIAMO, IL DIRITTO DI POTER VOTARE L'ACCORDO A SCRUTINIO SEGRETO. RITENIAMO CHE TUTTI I DIPENDENTI OMSA ABBIANO IL DIRITTO DI PARTECIPARE ALL'ASSEMBLEA E DI ESPRIMERE LIBERAMENTE IL LORO VOTO, SENZA SUBIRE PRESSIONI O CONDIZIONAMENTI. IL RISULTATO DEL VOTO, QUALUNQUE ESSO SIA, DOVRA' ESSERE VINCOLANTE PER LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI. LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI DELL'OMSA DEVONO POTER VOTARE SU ACCORDI E PROVVEDIMENTI CHE LI RIGUARDANO, DAI QUALI DIPENDE IL LORO FUTURO! |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Marzo 2010 14:50 |



